Una mostra dedicata al 50esimo anniversario dell’alluvione

In occasione del 50° anniversario Palazzo Blu ricorda l’alluvione del ’66 a Pisa attraverso le foto dell’archivio di Luciano Frassi. Fotoreporter pisano attivo per oltre mezzo secolo, nei giorni dell’alluvione Frassi scattò centinaia e centinaia di foto non solo a Pisa ma anche a Pontedera, Santa Croce e Castelfranco.

La mostra si presenta come una grande finestra spalancata sulla memoria e ci racconta della città invasa dal fango, del Ponte Solferino crollato, del Lungarno Pacinotti che in pochi giorni scivolò in Arno. E ancora di Pontedera sommersa dove la Piaggio, invasa dal fango, fu costretta a sospendere la produzione per un mese e del grande disastro della zona del cuoio.

Fanno da corredo anche alcuni rari filmati amatoriali e altri, raccolti da Lorenzo Garzella per Acquario della Memoria, con il contributo di Fondazione Sistema Toscana, Toscana Energia e Saint-Gobain Glass Italia.

L’esposizione è stata curata dal giornalista Giuseppe Meucci, che di quegli eventi fu testimone e cronista e dallo storico dell’arte Stefano Renzoni.