Per ricordare il devastante alluvione del 4 novembre 1966, Villa I Tatti promuove CRIA (Committee to Rescue Italian Art), una task force fatta di studiosi e ricercatori con un unico scopo: preservare il patrimonio artistico e culturale di Firenze. CRIA è una mostra online che esplora quei giorni di difficoltà e prende in considerazione il ruolo centrale che ha avuto Villa I Tatti.

Durante la notte del 4 novembre 1966 il livello del fiume Arno iniziò a crescere rapidamente e senza preavviso. L’Arno scorre proprio attraverso il centro di Firenze, in pericolosa prossimità rispetto a molti dei più importanti monumenti. Il fiume era già gonfio e la terra satura dalla pioggia caduta lungamente durante l’autunno. Gli Uffizi, l’Accademia, la Biblioteca Nazionale e l’Archivio di Stato, il Duomo e Ponte Vecchio, inestimabili tesori artistici e culturali concentrati nel centro storico fiorentino, si trovano tutti entro la piana alluvionale. Non appena la notizia del disastro raggiunge gli Stati Uniti, studiosi e appassionati della cultura italiana raggiungono Firenze per mettere in salvo il suo patrimonio inestimabile. Firenze e non solo: volontari da tutto il mondo hanno contribuito a mettere in salvo anche le città limitrofe colpite dall’alluvione.

Così è nato il COMMITTEE to RESCUE ITALIAN ART (CRIA) e Villa I Tatti divenne il punto di ritrovo fiorentino. Lo scopo del gruppo era quello di raccogliere denaro per finanziare le operazioni di recupero, intendendo sia l’emergenza che l’assistenza a lungo termine che l’immane compito di restauro avrebbe comportato. Al recupero e restauro di opere d’arte e monumenti, il comitato presto aggiunse anche i libri e i manoscritti conservati in biblioteche e archivi.

Il denaro veniva raccolto attraverso richieste per posta, pubblicità, mostre d’arte italiana, sfilate di moda, ricevimenti, appelli video fatti da personaggi celebri, come Ted Kennedy o Elizabeth Taylor, nonché attraverso la proiezione del documentario di Franco Zeffirelli, Days of Destruction, del quale CRIA deteneva i diritti esclusivi di distribuzione negli Stati Uniti. La risposta del pubblico americano e delle istituzioni fu entusiasta e generosa: CRIA arrivò molto vicino a raggiungere il proprio obiettivo finanziario.

 

Villa I Tatti si trova in via Vincigliata 26 a Firenze, a poca distanza da Fiesole. Già residenza dello storico dell’arte Bernard Berenson, la villa oggi è sede de The Harvard Center for Italian Renaissance Studies, centro di ricerca sul Rinascimento italiano.

 

La mostra online CRIA è raggiungibile a questo link.
Qui invece si può scaricare il volantino della mostra.

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