Obiettivo del progetto Toscana Firenze 2016 è promuovere per il 50esimo dell’alluvione del 1966 raccolta di materiali, attività di ricerca, progetti-intervento, iniziative imprenditoriali ed eventi che consentano di ricavare dall’esperienza dell’alluvione del ’66 concreti risultati per la prevenzione di futuri eventi calamitosi, migliori prassi per la protezione delle persone, dei beni culturali, economici e ambientali.

La realizzazione del sito, le attività di comunicazione web e sui social media e la promozione degli eventi fanno parte del progetto Sensi Contemporanei Toscana per il Cinema.

 

Nell’ambito del progetto Toscana Firenze 2016, nasce anche Water First che si propone di dare vita a iniziative e riflessioni sul grande tema dell’Acqua.
Le prime iniziative di Water First sono:

a.Protagonista l’Acqua
L’acqua, minaccia e risorsa, ma anche protagonista nelle sue innumerevoli valenze in termini di collegamenti con la religiosità, la filosofia, l’arte, la socialità.

  • Le iniziative (Convegni, conferenze, visite culturali e tecniche, pubblicazioni, etc ) faranno riferimento a Firenze e avranno luogo nelle sedi prestigiose degli aderenti al Comitato Firenze2016 a partire da Palazzo Medici Riccardi dove dal 1 dicembre 2016 e fino al 2 luglio 2017 è aperta la mostra “Firenze1966-2016: la bellezza salvata”.
  • Altre sedi a Firenze che hanno dato le prime disponibilità sono la Basilica di Santa Croce, l’Accademia delle Arti del Disegno, la Basilica di San Miniato, l’Università degli Studi di Firenze.
  • In Toscana sono previste iniziative in varie località, in particolare visite ad opere idrauliche storiche (le opere delle bonifiche in Maremma, a Castiglione della Pescaia, nel Pisano), gli acquedotti storici come quello progettato dal Vasari di Arezzo recentemente riscoperto, la ricostruzione storica del trasporto a Firenze del legno dal Casentino e del marmo dalla Versilia.

b.Acqua e solidarietà
Il Progetto si propone di utilizzare l’anniversario dell’alluvione del 1966, che è stato il primo evento di solidarietà globale a fronte di una catastrofe naturale, per proporre il tema della resilienza basata sulla condivisione e la collaborazione per la riduzione dei disastri.

Il progetto ha come obiettivo di realizzare, attraverso un’ampia rete di soggetti e analoghe iniziative a livello nazionale e internazionale, una raccolta di eventi nei quali si sia manifestata solidarietà per far fronte alle catastrofi. Il Comitato Toscana-Firenze 2016 ha realizzato un archivio degli aiuti internazionali a seguito dell’alluvione di Firenze che offre la possibilità di verificare come oltre 80 paesi del mondo si siano mobilitati. Anche per gli aiuti nazionali ai comuni alluvionati del 1966 è in corso di realizzazione un archivio e sono programmate numerose iniziative. Clicca qui per il programma delle iniziative delle Giornate Ximeniane.

Il progetto è promosso e sostenuto nell’ambito del Comitato Toscana-Firenze 2016 da:

  • DICEA – Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale – UNIFI
  • Fondazione Sistema Toscana
  • GRAL – GRuppo Alluvioni (www.gruppoalluvioni.it)
  • Aderenti al Comitato Toscana-Firenze 2016

c.Da Leonardo a Leonardo
Cogliendo l’occasione degli anniversari della nascita di Leonardo Ximenes (27 dicembre 1716) e della morte di Leonardo da Vinci (2 maggio 1519) si propone per il triennio 2017-2019 un percorso di rivisitazione e valorizzazione dell’idraulica storica toscana.

  • Il progetto è stato avviato il 5 dicembre 2016 con il convegno dedicato a Leonardo Ximenes organizzato congiuntamente dall’Osservatorio Ximeniano e dal Comitato Firenze 2016, e si è svolto a Palazzo Medici Riccardi per ricordare i tre secoli dalla nascita del grande idraulico, meteorologo e cartografo.
  •  È stato l’inizio, nel Progetto Water First, del percorso sull’idraulica Toscana storica e attuale, che ci condurrà nel 2019 all’anniversario della morte di Leonardo da Vinci. Abbiamo chiamato questo specifico percorso “da Leonardo a Leonardo” per documentare nei prossimi tre anni la grande tradizione idraulica toscana: Galilei, Castelli, Torricelli, Fossombroni, Manetti con l’obiettivo che la ricostruzione in prospettiva storica di quanto sapientemente è stato fatto nel passato ci guidi in quel cambio di passo che è necessario per affrontare i problemi attuali dei nostri fiumi e delle risorse idriche che abbiamo molto trascurato negli ultimi decenni. Clicca qui per conoscere le Giornate Ximeniane a Castiglione della Pescaia.

d.The Nexus: Water, Food, Energy, Climate, Population Ecology
I temi dello sviluppo sostenibile e della resilienza a livello globale e locale hanno da tempo imposto di affrontare con un approccio olistico e integrato i temi delle risorse naturali e dell’ecologia delle popolazioni.L’idea è quindi quella di estendere il concetto di Nexus in modo da coprire la multidimensionalità della risorsa acqua attraverso l’integrazione di analisi socio-eco-idrologiche e di  impronta idrica per il miglioramento dei servizi ecosistemici.

Ecological & Water Footprint: L’utilizzo di indicatori per la valutazione dell’impatto sull’ambiente e sulle risorse idriche rappresenta la possibilità di analizzare e comunicare efficacemente l’impatto delle attività antropiche sull’ecosistema. Con questo progetto si propone di fornire strumenti operativi per creare sinergie tra produzione e gestione del territorio, realizzando analisi dell’impronta idrica delle realtà produttive toscane. Questo percorso, in coordinamento con i consorzi di bonifica e gli enti gestori, insieme a soggetti rappresentativi del mondo produttivo, risulta decisivo per valutare e migliorare la resilienza e la sostenibilità del territorio attraverso un comportamento virtuoso delle aziende.
Clicca qui per conoscere il progetto Terra&Acqua.

Ecosystem Services: L’acqua, oltre che una risorsa materiale, rappresenta uno degli elementi fondamentali per il corretto mantenimento degli ecosistemi da cui derivano molteplici benefici per l’uomo (servizi ecosistemici). Acqua, ecosistemi e popolazioni interagiscono per determinare la sostenibilità e il valore del territorio; attraverso il concetto di servizi ecosistemici si possono quantificare i benefici indiretti dati dalla risorsa idrica e evidenziarne il carattere “multiscopo”. Infatti l’acqua, all’interno di un territorio, è molto di più che una risorsa da sfruttare o da cui proteggersi: l’acqua è supporto imprescindibile a numerose funzioni ecosistemiche, è alla base della regolazione (micro)climatica, è elemento fondante di valori spirituali ed estetici che di un territorio determinano l’identità. L’obiettivo è rendere questa informazione disponibile per futuri piani di sviluppo in cui la molteplicità dei valori della risorsa acqua sia rispettata e protetta.

Le aree del progetto


Comitato tecnico scientifico

Scopo dell’International Technical Scientific Committee (ITSC) è analizzare e valutare lo stato delle misure intraprese o pianificate per la riduzione della vulnerabilità della città di Firenze alle alluvioni.

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Comitato di coordinamento

Il Comitato di Coordinamento si propone di coordinare le attività che gli aderenti, nella loro autonomia, riterranno di presentare nei prossimi anni in riferimento all’anniversario dell’alluvione.

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Area Sistema Protezione civile

Il Sistema Nazionale della Protezione Civile, con tutte le sue componenti e strutture operative ai diversi livelli, statale, regionale e locale, è la risposta più efficace per fronteggiare le tante emergenze che colpiscono il Paese.

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Area Società ed Internazionale

Operano in questa area le Istituzioni di governo della cittadinanza, quelle che attendono al vissuto civile e religioso, il Volontariato, la Scuola.

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Area Acqua Infrastrutture Territorio Ambiente

L’acqua da rispettare, l’acqua come elemento cardine del corretto equilibrio tra ambiente e collettività umana.

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Area Restauro

Il restauro è ricerca, know-how, ma anche organizzazione nella misura in cui la sua efficacia dipende da quanto si riesce a fare fin dall’inizio.

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Area Documentazione

La tutela del patrimonio culturale passa attraverso la conoscenza dei beni da tutelare, la loro collocazione, il loro valore, le caratteristiche che possono rendere efficace l’intervento di salvaguardia in fase di catastrofe.

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Area Education

I progetti di 2016 Progetto Firenze potranno essere tradotti in prassi istituzionali e comportamenti di persone e di addetti solo se saranno realizzate iniziative volte a creare le necessarie competenze.

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Area Impresa

Il Progetto coinvolge tutte le Imprese del territorio che hanno subito gli effetti delle alluvioni o che hanno contributo ai percorsi di rinascita e ricostruzione, ma anche le grandi Aziende, a livello nazionale e internazionale.

APPROFONDISCI

Il Progetto, gestito dal Comitato di Coordinamento al quale aderiscono numerose istituzioni, enti ed organizzazioni, effettua le sue attività avvalendosi di un gruppo di lavoro dedicato.

Il Progetto è aperto alla collaborazione dei cittadini (vedi la pagina Contatti).

Gli obiettivi del Comitato di Coordinamento sono ambiziosi per durata, contenuti e complessità, per questo esso si è dotato di una struttura snella e articolata in Aree tematiche, tutte permeate da temi e attività connessi al Sistema della Protezione Civile e alla pianificazione. Le Aree tematiche condividono tra loro strumenti di gestione, ricerca fondi, accesso a finanziamenti regionali, nazionali, europei e internazionali, per far sì che ciascuna concorra e benefici dei risultati prodotti delle altre.
Cultura dell’ambiente e della protezione civile
Cultura del patrimonio artistico
Cultura della solidarietà
ma anche di dare vita a strutture, infrastruttrutture e  relazioni stabili nel tempo, in grado di auto sostenersi e di arricchire il territorio,  creando nuove opportunità culturali ed economiche.

Come si collabora con il progetto Toscana Firenze 2016:
Progetti del Comitato: sono realizzati attraverso la cooperazione dei soggetti che hanno aderito a Toscana Firenze 2016 e coordinati dalla struttura operativa del Comitato

Progetti specifici dei soggetti che hanno aderito a Toscana Firenze 2016: sono svolti senza la partecipazione diretta del Comitato ma con la individuazione di sinergie e con l’uso del logo.

Progetti di cittadini e di soggetti non aderenti che richiedono il logo del Comitato: sono valutati dal Comitato per il conferimento del logo e la individuazione di possibili sinergie.