Appuntamento significativo quello in calendario per il 4 novembre alle 18 al Polo espositivo culturale delle Clarisse in via Vinzaglio. Lì, alla presenza del presidente del consiglio comunale, Claudio Pacella, e del direttore del Museo archeologico, Mariagrazia Celuzza, sarà inaugurata la mostra fotografica L’alluvione del 1966, un evento organizzato da Comune e Agenzia fotografica Bf.

La mostra, a ingresso gratuito, è composta da alcune delle immagini più significative tratte dal libro fotografico L’alluvione del ’66 realizzato dall’Agenzia. Immagini che ritraggono i drammatici momenti della città invasa da un mare di acqua e fango che tutto travolge e distrugge. Tante le foto che hanno reso immortali anche i momenti in cui, dopo il disastro, le acque, ormai calme, si ritiravano e lasciavano strade, case, negozi e vite di tante persone segnate. Per sempre.

Grazie alla mostra è possibile ammirare il lavoro instancabile di tanti: vigili del fuoco, agenti della municipale, volontari che cercarono di riportare la città alla normalità, riservando uno sguardo attento a tutti quei cittadini che in quella tragedia avevano perso tutto. Sono presenti gli elicotteri del 4° stormo, l’esercito con la brigata Centauro e i tanti accorsi in aiuto di chi già stava lottando con il fango, anche nelle vicine campagne. Si scorge una città ferita anche nel commercio, con tante attività danneggiate, ma comunque pronte a ricominciare. Disponibili pure immagini dedicate alla visita di Aldo Moro, l’allora presidente del Consiglio, che portò il conforto di un intero Paese. La mostra fotografica e il libro sono autoprodotti dall’Agenzia fotografica Bf.

Orario di apertura: martedì e giovedì dalle 9 alle 19; mercoledì, venerdì e sabato dalle 14 alle 19. Domenica e lunedì chiuso.