Continua il viaggio della mostra fotografica itinerante

Continua il viaggio della mostra fotografica “L’alluvione di Firenze del 1966”, mostra ufficiale del cinquantenario, organizzata dall’Associazione Firenze Promuove in collaborazione con i 5 Consigli di Quartiere del Comune di Firenze, che dal 2 al 25 aprile sarà esposta alla Basilica di San Lorenzo, grazie alla collaborazione del Priore Mons. Viola e dell’Opera Laurenziana, dove presenterà 200 nuove foto anche a colori ed inedite.

La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle 15 alle 19
il sabato, la domenica e il 25 aprile dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19
presso la Compagnia delle Stimmate, con ingresso lato destro Basilica,
di fronte a Borgo La Noce.
Ingresso gratuito.

Per la prima volta insieme alla mostra sarà possibile anche vedere dei filmati video dell’epoca.

In più saranno messi in vendita alcuni libri fotografici originali sull’alluvione del 1966, pubblicati subito dopo il 4 novembre, libri rarissimi e oggi quasi introvabili, oltre a nuove pubblicazioni sull’argomento e ad un dvd uscito qualche anno fa.

Inaugurazione sabato 2 aprile alle ore 10,30 da parte del Presidente del Consiglio Regionale della Toscana Eugenio Giani, del Presidente del Quartiere 1 del Comune di Firenze, Maurizio Sguanci, con il Priore Mitrato di San Lorenzo, Mons. Marco Viola, e il Presidente dell’Opera Laurenziana Enrico Bocci.

La mostra è inserita anche negli eventi speciali del Festival dei Bambini, promosso dal Comune di Firenze, in programma dal 15 al 17 aprile.

Le 200 nuove foto – tutte inedite – sono il frutto di due donazioni all’Associazione Firenze Promuove e all’impegno del Presidente, Giornalista Franco Mariani. Oltre 30 foto sono state scattate dal fotografo Giorgio Fanteria, che il 4 novembre si armò della sua macchina fotografica, andando in giro per la città alluvionata e che sono state donate dal figlio e dalla figlia. Le altre foto invece sono state sapientemente e pazientemente raccolte personalmente in ben 50 anni da Cesare Piazza, che le ha donate a Firenze Promuove e al suo Presidente, Franco Mariani, che da 20 anni sono impegnati sull’alluvione.

La mostra, nella due prime esposizione, è stata visitata, oltre che da Papa Francesco, da oltre 33mila persone.

La prima mostra fotografica – esposta in varie sedi dal 1994 al 1996, inaugurata dall’allora Assessore del Comune di Firenze Eugenio Giani – fu complessivamente visitata da oltre 110mila visitatori, di cui 55mila stranieri. La seconda mostra invece fu allestita nel 2006 in collaborazione con il Comune di Stia, sia a Stia, che fu alluvionata nel 1966, che a Firenze.

Firenze Promuove dal 1994 organizza le cerimonie annuali in ricordo dell’alluvione e delle 35 vittime, oltre ad avere il più grande archivio video e fotografico sul tragico evento.

La mostra – in parte sostenuta con il contributo di Unicoop, Cooplat, Ristorante I’Toscano -, composta da oltre 60 pannelli stampati da Citti Firenze, presenta tanto materiale inedito, oltre 700 foto, grazie anche alla collaborazione dell’Archivio Storico del Comune, con tante nuove informazioni e storie mai raccontate sul tragico evento che ha colpito la città la mattina del 4 novembre 1966, e che sapientemente e pazientemente Franco Mariani sta raccogliendo da ben 20 anni.

La mostra presenta foto a colori e in bianco e nero dell’alluvione e del dopo alluvione, fino ad arrivare alla storica visita di Papa Paolo VI la notte di Natale del 1966, 50 giorni dopo l’inondazione.

Tra i documenti inediti: oltre 300 pagine, che si aggiungono alle 700 foto, dei principali giornali nazionali dell’epoca, oltre alle pagine del quotidiano La Nazione, foto provenienti dagli archivi della Scuola Sottufficiali dei Carabinieri di Piazza Stazione, della Scuola di Guerra Aerea delle Cascine, della Comunità Ebraica, oltre a foto di privati cittadini.

Pannelli interessanti anche quelli dedicati ai frati del laboratorio di restauro del libro dell’Abbazia di Grottaferrata, che recuperarono oltre un migliaio di libri della Biblioteca Nazionale.