[Mostra conclusasi il 30 Novembre 2016]
In mostra una selezione di 25 fotografie scelte dal lavoro dell’autore Marco Castelli, che immortala i ponti dell’Arno dal Falterona a Pisa attraverso una prospettiva notturna, collocandosi al livello dell’acqua

A 50 esatti dall’alluvione che colpì Firenze e la Toscana, Marco Castelli ripercorre tutto il corso dell’Arno con la mostra Notturno Fluviale [Arno 1966-2016], indagando l’emblema primario del rapporto tangibile tra uomo e fiume: l’elemento architettonico diviene così veicolo di narrazione storico-ambientale e si configura a volte come cornice degli ecosistemi già presenti lungo le acque, oppure come un vero e proprio scenario urbano (indelebile traccia dell’attività umana).
L’analisi fotografica acquista così una duplice valenza: da un lato quella di documentazione territoriale, come mappatura del principale fiume toscano e dei suoi ponti, dall’altro quella di un meno convenzionale studio visivo sui luoghi vissuti nell’esperienza quotidiana, strutturati in modo da ribaltare, fino ad arricchire, la percezione comune.

Il lavoro fotografico Notturno Fluviale [Arno 1966-2016] è stato in mostra a novembre alla OnArt Gallery (Firenze).

Il progetto ha ottenuto il patrocinio di Regione Toscana, Comune di Firenze e Legambiente Toscana. Ha inoltre il sostegno di Azienda Agricola Il Mandorlo, Cartavetra e ASD Canottieri Comunali Firenze.

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