Fu un affluente dell’Arno, il fiume Era, a rompere gli argini il 4 novembre del 1966, provocando l’allagamento di gran parte della città. L’acqua, in alcune zone, arrivò a raggiungere il primo piano delle abitazioni.
L’alluvione, con la propria forza devastatrice, danneggiò esercizi commerciali, immobili e attività produttive. Gravissime furono le ripercussioni strutturali all’edificio dell’azienda Piaggio, con conseguenze economiche disastrose anche per molte imprese locali e per il tessuto produttivo e commerciale della zona. I disagi per la popolazione furono ingenti e si protrassero per svariati giorni.