Danni alle attività economiche, edifici ed abitazioni: l’Arno, 50 anni fa, ruppe gli argini a Ponticelli di Santa Maria a Monte. Era la notte tra il 4 e il 5 novembre e l’alluvione colpì, con la propria violenza devastatrice, la porzione di territorio che dal canale di Usciana arriva fino al centro del paese. L’acqua superò – in alcuni punti – i due metri di altezza. Gli eventi calamitosi del 1966 provocarono ripercussioni sull’attività conciaria, agricoltura e allevamento del bestiame, oltre agli ingenti danni alle abitazioni.