L’alluvione del ’66, dovuta inizialmente alle falle che si aprirono sia sul Bisenzio che sull’Ombrone, provocò l’inondazione dei 3/4 del territorio comunale sui quali l’acqua raggiunse i 3 metri. L’agricoltura fu completamente distrutta, mentre l’industria, l’artigianato e le attività commerciali danneggiate per oltre il 70%. Oltre il 50% delle abitazioni private riportarono ingentissimi danni.