Manca davvero poco all’inaugurazione de La Casa del Cinema al Teatro della Compagnia a Firenze.

Il progetto regionale per un cinema di qualità in Toscana avrà sede proprio in via Cavour, grazie all’accordo siglato dalla Regione con l’Agenzia per la coesione territoriale e il MIBACT nell’ambito del programma Sensi contemporaneiL’iniziativa, con l’obiettivo di promuovere e sviluppare l’industria audiovisiva toscana, prende il via ufficialmente giovedì 27 ottobre alla presenza del presidente regionale Enrico Rossi e della vicepresidente Monica Barni.

Con questa occasione, verrà proiettato anche il film “Novembre 1966. I giorni del diluvio”, a 50 anni dall’alluvione di Firenze.

Ma le attività culturali in occasione del 50esimo anniversario dell’alluvione non finiscono qui.

La Compagnia, Casa del Cinema della Toscana, dedicherà venerdì 4 novembre una giornata di proiezioni. Si inizia alle 15.30 con la proiezione del video 241 Chilometri al mare, di Tobia Pescia, un progetto di Unicoop Firenze che si compone di “Storie e vite di fiume”. Alle 18.30 anteprima del film di Enrico Pacciani, Dopo l’Alluvione. L’opera va ad indagare su come la catastrofe abbia trasformato la città e le persone arrivate da tutto il mondo per salvare le sue opere d’arte, ponendo sfide che ancora oggi restano aperte.

Alle 21.00, in collaborazione con Festival dei Popoli, l’atteso film di Mario Carbone, Firenze, novembre ’66, (Italia 1966, 24’) copia restaurata dal laboratorio L’Immagine Ritrovata nel 2016, incentrato sui problemi, le realtà culturali, sociali ed umane all’indomani della sciagura a Firenze, una struggente testimonianza in tempo reale dei soccorsi.

Alle 21.30, ancora in collaborazione con Festival dei Popoli, chiude la giornata di proiezioni a La Compagnia il film Camminando sull’acqua, 
di Gianmarco D’Agostino. L’alluvione attraverso gli occhi e la macchina da presa di Beppe Fantacci che, insieme a Emilio Pucci e Enzo Tayar, escogitò un piano per risollevare dal fango più di 300 aziende artigianali, molte delle quali continuano ancora oggi la loro attività. Nel film anche le testimonianze di Bargellini, Ferragamo e Pucci, e inediti filmati d’archivio a colori.

La sera del 4 novembre e ogni sera per le due settimane successive, un’installazione di videomapping sul Ponte Vecchio racconterà cosa successe in uno dei luoghi simbolo di Firenze, quando le acque dell’Arno strariparono invadendo la città. L’evento, oltre agli aspetti spettacolari, darà visibilità al ricco e inedito Archivio Fotografico Locchi, partner del progetto.

Presso la Galleria delle Carrozze di Firenze sarà allestita una  video-installazione sul percorso dell’Arno, da Capo d’Arno a Bocca D’Arno. Il percorso espositivo, curato da Fondazione Sistema Toscana, racconta cosa accadde nel 1966 e i cambiamenti verificatisi negli anni successivi in Toscana, nelle grandi e piccole città coinvolte nell’alluvione.

La Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, uno dei luoghi simbolo dell’alluvione del 1966, ha realizzato una digitalizzazione e catalogazione delle fotografie conservate. Si tratta di circa 35000 fotografie che testimoniano cosa è accaduto in quei tragici giorni. Per valorizzare il patrimonio recuperato e renderlo accessibile al pubblico, alla Nazionale sarà allestito un percorso di “realtà aumentata” da fruire attraverso tablet/smartphone, mentre utilizzando l’App “Arno66-TimeTravel” si potrà camminare in città come nei giorni dell’66.

A Palazzo Vecchio dal  1-13 novembre 2016 si terrà anche  “Alfabeti sommersi” una mostra di arte contemporanea con le opere di due grandi artisti contemporanei, Emilio Isgrò e Anselm Kiefer, che hanno fatto della riflessione artistica e poetica sui libri – oggetto-simbolo dell’alluvione fiorentina – il centro della propria esperienza artistica.

Il Progetto RIVA, infine, promosso da Associazione Mus.e con la direzione artistica di Valentina Gensini, nasce in occasione del 50° anniversario dell’alluvione di Firenze e si configura come una piattaforma artistica e interdisciplinare che coinvolge Le Murate. Progetti Arte Contemporanea, il Centro di Ricerca Produzione e Didattica Musicale Tempo Reale, la Fondazione Studio Marangoni, il collettivo artistico Studio++ e Radio Papesse. All’interno di un ricco palinsesto di eventi, il 18 novembre 2016, Mus.e e Fondazione Studio Marangoni propongono una mostra fotografica di calibro internazionale: Arno Minkkinen, Massimo Vitali e Jay Wolke che hanno esposto i propri scatti in musei e gallerie di tutto il mondo, esporranno una serie di lavori inediti nei quali interpreteranno Firenze e il rapporto della città con il fiume con Arno.