«Decisi per la prima volta di utilizzare la cinepresa come una macchina fotografica. Il ricordo più bello? La solidarietà e la disponibilità di tutti». A parlare è il regista Mario Carbone, autore del docufilm “Firenze, novembre ’66”, intervenuto al Cinema La Compagnia di Firenze in occasione di “Arno, viaggio lungo il fiume tra memoria”, l’evento che ha ripercorso e narrato i tre anni del progetto “Sensi Contemporanei – Toscana per il Cinema”, con uno sguardo rivolto verso il futuro.