Da “Le Alpi Apuane”
Notiziario della Sezione di Lucca del Club Alpino Italiano
Anno XLII Numero 3 – Dicembre 2006

4 Novembre 1966
Anche noi c’eravamo

Il 4 novembre 2006, quarantennale dell’alluvione di Firenze, i Max Media hanno dato risalto agli aiuti prestati alla città dai giovani di tutto il mondo, i famosi “Angeli del fango”, immortalati da Franco Zeffirelli nel documentario che li mostrava impegnati nell’opera di soccorso alla popolazione ed alle Istituzioni.
Tra loro c’eravamo anche noi, giovani soci del CAI di Lucca, e, prevalentemente, del Gruppo Speleologico Lucchese: avevamo tuta, stivali di gomma, lampade a carburo e, soprattutto, il desiderio di renderci utili…

Fummo assegnati al lavoro di recupero dei libri della Biblioteca Nazionale.
Nei sotterranei, bui e maleodoranti, raccoglievamo dal fango volumi pesantissimi, inzuppati d’acqua e di tutto un po’, e li passavamo di mano in mano, in una interminabile catena umana, lungo le scale, fino al salone di raccolta. Il lavoro era duro, ma ci sentivamo utili e volentieri sopportavamo quella fatica non indifferente.

Partivamo in auto da Lucca, la mattina del sabato e della domenica, e ritornavamo a sera, perché molti di noi lavoravano o studiavano.
Ci veniva passato, una tantum, un “siringone” di vaccino contro le infezioni e, a pranzo, ogni giorno, un panino o poco più; l’acqua ce la portavamo da casa…

Alcuni di noi, poi, un po’ per protesta, preferirono lasciar perdere i libri per andare ad aiutare le persone alluvionate, perché in tal modo si sentivano più utili…
Alcuni andarono spesso, altri poche volte, ma l’importante è che c’eravamo anche noi!
Da “montanari” schivi, non abbiamo però voluto tornare a Firenze per la cerimonia ufficiale: ci saremmo sentiti troppo “in mostra”; ci fa invece piacere far sapere che questo è stato il primo di una lunga serie di interventi del CAI di Lucca, sempre come gruppo autonomo organizzato, in aiuto di popolazioni colpite da calamità naturali, come i terremoti del Friuli, dell’Irpinia e di San Giuliano di Puglia.

“Gli Angeli del fango” del CAI di Lucca