La stagione teatrale prosegue, domenica 22 gennaio alle ore 17,30, con un testo molto intenso di Silvia Calamai “Trincea di signore” dedicato al cinquantesimo anniversario dell’alluvione del ’66 a Firenze.
Le protagoniste sono due donne anziane, Ortensia e Gervasia, magistralmente interpretate dalle attrici Daniela Morozzi e Monica Bauco, che spiano dalla finestra una Firenze alluvionata, fra ricordi e nostalgie, battibecchi e speranze, fantasticando su improbabili fughe in canotto. Ma questo loro conversare non è la chiave unica di un testo dai tratti popolari e divertenti: il mondo abitato dalle storie viste e ardentemente vissute davanti alla televisione sono gli unici parziali contatti con l’esterno, i frammenti di vita descritti appaiono contraddittori e distorti. Sembra che Ortensia sia salita da Gervasia perchè ha finito il latte, oppure l’olio, oppure il caffè, sembra che Ortensia non possa tornare giù al suo appartamento, sembra che la cupola stessa e il campanile si dissolvano e scompaiono in lontananza.
Il modo là fuori sono soltanto rumori e qualche luce, e fa paura: i ricordi del passato e le chiacchiere del presente non riescono ad addomesticarlo. Ci entra in casa e ci parla, con lunghi e strani silenzi, mentre la pioggia fuori continua a cadere.