Si è svolto a distanza, in data 27/05/2021, un webinar sulle politiche smart di gestione del rischio alluvionale nell’Italia post-pandemica organizzato dal Politecnico di Milano.

Cos’è FLORIMAP?

Il progetto FLORIMAP, smart FLOod RIsk MAnagement Policies, finanziato dalla Fondazione Cariplo nell’ambito del bando Ricerca dedicata al dissesto idrogeologico 2017, riunisce ricercatori di quattro atenei lombardi, coordinati dal Politecnico di Milano.

Il progetto mira a promuovere un approccio transdisciplinare alla gestione e mitigazione del rischio alluvione attraverso una prima esperienza multi-disciplinare. FLORIMAP si focalizza su problemi aperti relativi alla valutazione del pericolo alluvionale e alla mappatura dell’esposizione e vulnerabilità, secondo un approccio bottom-up, anche tramite approcci basati sull’uso di social e telefonia mobile. In questo quadro, diventa indispensabile un focus specifico sull’impatto della comunicazione e della percezione pubblica sulla gestione del rischio.

Per dare una svolta alla questione idrogeologica italiana, che tormenta il paese fin dall’unità conseguita nel Risorgimento, c’è bisogno di contributi multidisciplinari e visioni condivise. Per questo motivo, il Workshop finale del progetto – Politiche smart di gestione del rischio alluvionale nell’Italia post-pandemica – riunisce intorno al tavolo virtuale contributi di estrazioni complementari a quelle che hanno collaborato in FLORIMAP. Discuteremo qui delle tematiche di progetto e della evoluzione delle strategie per la gestione e mitigazione del rischio idraulico, con uno sguardo al futuro, nel rispetto degli insegnamenti del passato, oltre a proporre i principali risultati delle ricerche di FLORIMAP.

Introduzione

Carlo Mango, Direttore Area Scientifica e Tecnologica Fondazione CARIPLO.
Eugenio Morello, Delegato per la sostenibilità per il Politecnico di Milano.
Il progetto Florimap, evidenze scientifiche
Renzo Rosso, Politecnico di Milano. L’Italia dei dissesti, tra disastri naturali e forzanti antropiche.
Daniele Bocchiola, Politecnico di Milano. Revisione del metodo VAPI per il Nord Italia.

 

Gabriella Petaccia, Università degli Studi di Pavia. Verifica dell’officiosità idraulica sul Fiume Lambro utilizzando una modellazione monodimensionale.

Roberto Ranzi, Università degli Studi di Brescia. Esposizione delle persone al rischio: utilità della telefonia mobile per la gestione delle emergenze.

Simona Sacchi, Università degli Studi di Milano Bicocca. Percezione dei rischi ambientali e risposta comportamentale.

Marco Pilotti, Università degli Studi di Brescia. Valutazione della vulnerabilità di persone e veicoli rispetto alle alluvioni: un approccio a base fisica.

Daniele F. Bignami, Politecnico di Milano. Metodi di flood proofing. Il caso del Fiume Lambro.

 

Contributi

Vanda Bonardo, Legambiente ONLUS, CIPRA Italia. Uso del suolo come difesa: una consapevolezza da costruire.

Fausto Guzzetti, Dipartimento Protezione Civile. Sistemi di allertamento ed allarme pubblico.

Andrea Goltara, Centro Italiano di Riqualificazione Fluviale. Riqualificazione fluviale e rischio alluvionale, esempi e opportunità

Antonio Longo, DASTU Politecnico di Milano. Acqua e territorio: il paesaggio come punto di vista

 

>> Appena disponibile sarà inserito il link di rimando alla registrazione dell’evento.

 

Per ulteriori informazioni e approfondimenti relativi alle tematiche trattate scrivere a:

info@firenze2016.it